Mi racconto...

“Un giorno, a scuola, la maestra chiese a tutti i bambini: “Che cosa vorreste fare quando sarete grandi?” Mi ricordo ancora coloro che volevano diventare chi un astronauta, chi una veterinaria, chi un poliziotto… io, che già avevo pochissime certezze veramente chiare del mio avvenire, mi ricordo per certo, e almeno di quello non ne avevo dubbi, sognavo di diventare un artista!”

 

Effettivamente Mão è ben diventato un artista, un viaggiatore e soprattutto un grande sognatore. Vive e lavora in Svizzera come grafico-illustratore e tecnico di scena. Nel 2004 ha conseguito, presso la Scuola di decorazione di teatro e pittura trompe-l'oeil di Ginevra, il diploma medaglia d'oro per il miglior effetto trompe-l'oeil e tecniche di pittura decorativa. Parallelamente al suo percorso artistico, Mão matura anche un forte interesse per l’esplorazione corporale attraverso il movimento, diplomandosi all'Arte Marziale Sensoriale e la Ginnastica Sensoriale Perinatale, entrambe insegnate da Martine de Nardi.

I suoi testi preferiti fioriscono dalle piume di grandi poeti e scrittori Sufi come Farid al-Din Attar, Rûmi, Ibn ‘Arabî, Faouzi Skali ed Elif Shafak ; ma anche dal mitico e incomparabile Stefano Benni che è stato, sin da piccolo, il suo più grande rifugio e lume d’ispirazione letteraria.

Alternando la sua passione per i viaggi, la sua vocazione per l’arte e il piacere del corpo in movimento, Mão scopre nuove forme d’espressione, dove l’empatia e la sensorialità diventano i mezzi d’apprendimento e di scoperta di sé e degli altri. Regolarmente trasmette corsi di movimento a gruppi di bambini, coppie e anche mamme incinte integrando a volte pure corsi di disegno e pittura.

Dalle sue proprie esperienze ed esplorazioni, nel 2014 nasce spontanemante l’idea di scrivere e illustrare il suo primo libro per bambini La passerotta capricciosa, involontariamente ispirato da un antico testo del XII secolo scritto dal grande poeta e mistico sufi Farid al-Din Attar, La conferenza degli uccelli. Tutte le illustrazioni di questo libro sono per lo più ispirate da meditazioni, sogni e una percezione personale del Fiore della Vita studiando la sua struttura attraverso la geometria sacra.

Sentendosi sempre più coinvolto e toccato dalle difficoltà relazionali che incidono e condizionano le scelte e i rapporti di tutti i giorni (famiglia, scuola, lavoro, relazioni di coppia…), è per contrasto con le sue esperienze negli ateliers di movimento che sente oggi l’impulso di trasmettere la storia de La passerotta capricciosa combinando questo racconto con corsi di movimento sensoriale e disegno, a gruppi di bambini, ma anche ai più grandi, in biblioteche, scuole, all’aperto o in centri culturali utilizzando il suo proprio Kamishibai, un'antica forma di narrazione originaria del Giappone, come mezzo per la trasmissione orale della sua storia.

Nel 2016, a seguito delle sue lunghe meditazioni e disegni avendo per base la struttura del Fiore della Vita, nasce per parto naturale il proprio logo per la propria casa editrice La matrice dei sogni.